Painted Desert e Oodnadatta Track: cosa vedere e come organizzare il viaggio in 4WD

Il Painted Desert e l’Oodnadatta Track sono due delle destinazioni più interessanti da scoprire nell’entroterra del South Australia, soprattutto se ami i viaggi in 4x4 e vuoi esplorare una parte d’Australia lontana, anzi lontanissima, dai classici itinerari turistici.

Questo percorso attraversa alcuni dei paesaggi più remoti dell’Outback australiano: dalle colline colorate del Painted Desert alle vecchie stazioni ferroviarie abbandonate lungo l’Oodnadatta Track, passando per sorgenti naturali, campeggi nel deserto e le distese saline di Lake Eyre.

È un viaggio che richiede una buona preparazione, un veicolo adatto e un po’ di esperienza nella guida in 4x4. Le distanze sono importanti, i servizi limitati e le condizioni possono cambiare rapidamente in base al meteo.

In questa guida ti racconto le tappe principali del percorso, da Arckaringa Station fino a Marree, con informazioni pratiche e consigli per organizzare la tua avventura nell’Outback dell’Australia Meridionale.

foto delle colline del Painted Desert in Australia MeridionaleJPG

1. Painted Desert e Arckaringa Station: cosa vedere

Il Painted Desert si trova nell’entroterra del South Australia, a circa 150 chilometri da Coober Pedy, ed è una delle formazioni paesaggistiche più particolari e suggestive di questa regione remota del Paese.

È caratterizzato da colline e formazioni rocciose dai mille colori, con sfumature che vanno dal bianco al giallo, dall’arancione al rosso intenso. Vederle con i propri occhi è un’esperienza indescrivibile, soprattutto quando si pensa che queste tonalità sono il risultato di antichissimi depositi oceanici, modellati dall’erosione nel corso di milioni di anni.

Viste le enormi distanze, il modo migliore per visitare la zona è raggiungere i diversi punti panoramici sparsi lungo il tracciato e fermarsi ad ammirare il paesaggio da più angolazioni. È anche possibile passeggiare tra queste colline stupende, ma in quel caso ti consiglio di farlo entro le 10 del mattino o ad ora di tramonto quando il caldo del deserto è meno cocente.

Per esplorare il Painted Desert abbiamo raggiunto Arckaringa Station, una proprietà pastorale che offre possibilità di campeggio e pernottamento in camere. È una buona base (l’unica, a dire il vero) per visitare questo deserto dell’Australia Meridionale e godersi una notte nell’Outback, lontano dai centri abitati e dall’inquinamento luminoso.

Informazioni pratiche

  • Dove si trova il Painted Desert: nell’entroterra del South Australia. È raggiungibile dalla Stuart Highway attraverso la Painted Desert Road.

  • Dove dormire: Arckaringa Station offre possibilità di campeggio e pernottamento. Verifica la disponibilità delle camere e le condizioni del tracciato prima di partire.

  • Veicolo: è necessario un 4x4 attrezzato.

  • Consiglio: se possibile, organizza la visita in modo da arrivare nel pomeriggio e trascorrere la notte nella zona. Avrai più tempo per esplorare il paesaggio e ammirare il cielo stellato. Visita i punti panoramici al tramonto o all’alba per vedere i colori più belli.

Per le condizioni delle strade consulta: www.dit.sa.gov.au/outbackroads/outback-road-report 

Foto della Pink Roadhouse in South Australia, foto di una roadhouse rosa nell'Outback australiano

2. Oodnadatta: una sosta alla Pink Roadhouse

Proseguendo verso Oodnadatta, si raggiunge una delle località più conosciute di questa parte dell’Outback.

Oodnadatta è un piccolo centro abitato che rappresenta un importante punto di riferimento per chi percorre l’Oodnadatta Track. Anche qui i servizi sono limitati, ma proprio per questo è una tappa comoda per fare rifornimento e concedersi una pausa prima di proseguire verso sud.

Il luogo più riconoscibile del paese è senza dubbio la Pink Roadhouse, una stazione di ristoro dipinta interamente di rosa che nel tempo è diventata una vera e propria icona della zona. È un punto di ritrovo per chi attraversa l’Outback, dove puoi scambiare quattro chiacchiere con altri viaggiatori e rifornirsi di cibo e bevande.

Noi ci siamo fermati qui per cena e abbiamo provato il loro famoso hamburger di manzo, una delle specialità più conosciute del locale. E vi assicuro che è anche uno degli hamburger più buoni che abbia mai assaggiato in Australia! Dopo una giornata sulle strade sterrate, quella alla Pink Roadhouse è stata una sosta decisamente apprezzata.

*Se parti presto da Arckaringa Station, puoi facilmente includere questa sosta per pranzo e proseguire poi verso il vero e proprio Oodnadatta Track. Se arrivi più tardi, però, puoi sempre campeggiare alla Pink Roadhouse. Tieni presente, in questo caso, che la sistemazione è molto rustica e i servizi offerti sono piuttosto basilari.

Vecchia stazione ferroviaria dell'Oodnadatta Track in Australia Meridionale, foro di una vecchia stazione abbandonata nell'Outback australiano

3. Oodnadatta Track: cosa vedere lungo il percorso

L’Oodnadatta Track è una delle strade sterrate più conosciute del South Australia. Collega i due paesini di Oodnadatta e Marree, attraversando una regione estremamente remota del Paese e seguendo il percorso della vecchia linea ferroviaria del Ghan.

La ferrovia originale collegava Port Augusta (in Australia Meridionale) con Alice Springs (nel Territorio del Nord) e rappresentò per molti anni un collegamento fondamentale per le comunità dell’entroterra. Con il passare del tempo e la sostituzione delle locomotive a vapore con mezzi più moderni, però, la vecchia linea venne progressivamente sostituita da un nuovo tracciato e chiuse definitivamente nel 1980.

Oggi, lungo l’Oodnadatta Track, rimangono numerose testimonianze di questa storia: vecchie stazioni ferroviarie, edifici abbandonati, ponti, serbatoi d’acqua e altre strutture utilizzate quando la ferrovia era ancora in funzione.

Informazioni pratiche

  • Strade: fondo sterrato, con tratti corrugati e sconnessi. Controlla le condizioni della strada e le eventuali chiusure prima di partire.

  • Veicolo: per questo itinerario è necessario un 4x4 adeguato.

  • Tempo di percorrenza: per la tratta tra Oodnadatta e Marree ci vogliono circa 6 ore (400 km circa). Attenzione, però: se le condizioni del tracciato non sono ideali, i tempi di percorrenza possono aumentare notevolmente. Per questo consiglio di trascorrere una notte a Coward Springs, così da affrontare il viaggio con più tranquillità.

Per le condizioni delle strade consulta: www.dit.sa.gov.au/outbackroads/outback-road-report 

Fattoria di datteri di Coward Springs nell'Oodnadatta Track nell'Australia Meridionale, fattoria di datteri nell'Outback Australiano

4. Coward Springs: campeggio in fattoria e gelato ai datteri

Una delle tappe che ti consiglio maggiormente lungo l’Oodnadatta Track è Coward Springs, una piccola oasi nel mezzo del deserto, dove noi abbiamo deciso di trascorrere una notte.

Coward Springs è una vecchia stazione ferroviaria lungo il percorso del Ghan, oggi trasformata in un campeggio e in una proprietà agricola. Qui la presenza di acqua e vegetazione ha creato un ambiente completamente diverso rispetto alle distese aride che si attraversano durante il viaggio.

Durante la nostra visita abbiamo avuto l’occasione di assaggiare i datteri prodotti nella proprietà e, naturalmente, un buonissimo gelato ai datteri. Una specialità locale che ti consiglio assolutamente di provare, indipendentemente dal fatto che tu ti fermi a Coward Springs per la notte o sia soltanto di passaggio.

Ma, oltre al gelato, vale la pena dedicare un po’ di tempo anche alla visita della vecchia stazione ferroviaria, dei numerosi edifici storici della proprietà e delle mound springs, sorgenti d’acqua alimentate dalle acque sotterranee del Great Artesian Basin, nelle quali puoi anche fare il bagno.

Foto aerea di Kati Thanda–Lake Eyre, Lake Eyre visto dall'alto, Lake Eyre pieno d'acqua in Australia Meridionale

5. Lake Eyre: un lago che si riempie ogni 25 anni

Proseguendo verso Marree, un’altra interessante attrazione è il Kati Thanda–Lake Eyre, conosciuto comunemente come Lake Eyre.

Si tratta del più grande lago salato australiano e si trova in una delle regioni più aride del continente. Il suo aspetto cambia drasticamente in base alle precipitazioni: per gran parte del tempo, infatti, è asciutto e ricoperto da una spessa crosta di sale, ma circa ogni 25 anni (durante stagioni particolarmente piovose) si riempie d’acqua e si trasforma nel lago più grande d’Australia.

Lungo il percorso ci siamo fermati nei punti panoramici indicati, per osservare il paesaggio e scattare qualche fotografia. Noi abbiamo avuto la fortuna di visitare Lake Eyre dopo una stagione particolarmente piovosa, ma anche quando il lago è asciutto, la distesa bianca di sale offre uno scenario davvero particolare, che merita una sosta.

Informazioni pratiche

  • Consiglio: fermati soltanto nelle aree accessibili e segnalate. Non avventurarti sulla superficie del lago senza aver verificato le restrizioni del parco nazionale in cui si trova Lake Eyre.

Locomotiva abbandonata nell'Outback Australiano, foto dell'Outback australiano nel paese di Marree

6. Marree: la fine dell’Oodnadatta Track

L’ultima tappa del nostro percorso è stata Marree, una piccola località dell’Outback con una ricca storia legata alla ferrovia del Ghan e alle attività pastorali della regione. Oggi rappresenta per molti il punto di arrivo (o di partenza) dell’Oodnadatta Track e offre alcuni servizi essenziali per i viaggiatori che attraversano questa parte remota del South Australia: carburante, ufficio postale e negozio di alimentari.

Noi personalmente, oltre ad usufruire dei servizi del paesino, ci siamo fermati alla Marree Roadhouse per una notte prima di proseguire verso la nostra destinazione successiva: i Monti Flinders. Consiglio anche a te di farlo dopo diversi giorni trascorsi su strade sterrate e paesaggi desertici. Arrivare a Marree è stato un buon momento per riposarsi, fare il punto sul viaggio e prepararsi alla prossima avventura.

Foto di un giovane uomo su un promontorio del Painted Desert in Australia Meridionale

Come organizzare un viaggio tra il Painted Desert e l’Oodnadatta Track

Quanto tempo serve?

Per visitare il Painted Desert e percorrere l’Oodnadatta Track da Oodnadatta a Marree, ti consiglio di dedicare almeno 3–4 giorni.

In questo modo puoi organizzare le soste senza fretta, trascorrere una notte ad Arckaringa Station, fermarti a Oodnadatta e dedicare il tempo necessario a Coward Springs e alle attrazioni lungo il percorso.

Non sottovalutare le distanze e, soprattutto, le condizioni delle strade: i tempi di percorrenza possono essere molto più lunghi di quanto immagini guardando una mappa.

Serve un veicolo 4x4?

Sì. Per questo percorso un veicolo 4x4 è fondamentale.

Le strade dell’Outback possono essere molto sconnesse e difficili da affrontare, soprattutto dopo le piogge. Non è un itinerario che consiglierei a chi non ha esperienza di guida su questo tipo di terreno.

Prima di partire, inoltre, assicurati di portare con te almeno una ruota di scorta e l’attrezzatura necessaria per eventuali imprevisti. In caso di guasto potresti dover aspettare ore prima di vedere qualcuno apparire all’orizzonte.

Quando andare?

Il periodo migliore dipende soprattutto dalle temperature e dalle condizioni delle strade.

In estate il caldo può essere estremo e rendere il viaggio molto faticoso dal punto di vista fisico, mentre in inverno è importante prestare attenzione alle piogge. Le strade sterrate possono diventare impraticabili ed essere soggette a chiusure.

In generale, scegli un periodo con temperature più miti e condizioni meteorologiche asciutte (io l’ho fatto a metà primavera, in ottobre). E ricorda, prima di partire, controlla sempre le previsioni e gli aggiornamenti ufficiali sulle condizioni delle strade.

Per le condizioni delle strade consulta: www.dit.sa.gov.au/outbackroads/outback-road-report 

Acqua, carburante e provviste

Questa è una delle parti più importanti da pianificare.

Lungo il percorso i servizi sono molto limitati e non puoi contare sulla presenza di distributori, supermercati o punti di rifornimento d’acqua a intervalli regolari.

  • Acqua: porta con te una scorta abbondante di acqua potabile (io ti consiglio almeno 30 litri a persona). L’acqua disponibile in alcune località remote può essere acqua di pozzo (bore water) e non essere adatta da bere.

  • Carburante: pianifica attentamente i rifornimenti. Il carburante può essere costoso e non ci sono distributori in ogni località. In generale, i paesini menzionati in questo blog hanno stazioni di servizio, ma i prezzi sono spesso molto gonfiati.

  • Cibo: porta provviste sufficienti per il viaggio e qualche scorta aggiuntiva per eventuali imprevisti. Puoi comprare prodotti essenziali in alcune roadhouse, ma il costo è elevato.

  • Pneumatici: controlla le condizioni prima della partenza e assicurati di avere almeno una ruota di scorta.

  • Comunicazioni: in molti tratti non c’è copertura telefonica. Valuta l’acquisto o il noleggio di un dispositivo satellitare per le emergenze.

Infine, controlla sempre le condizioni aggiornate delle strade prima di partire e non attraversare mai tratti chiusi o dichiarati impraticabili.

Per le condizioni delle strade consulta: www.dit.sa.gov.au/outbackroads/outback-road-report 

Veicolo 4x4 parcheggiato nel Painted Desert Australiano dell'Australia Meridionale, colline del Painted Desert del South Australia con macchina 4x4 parcheggiata in primo piano

Vale la pena percorrere l’Oodnadatta Track?

Se ami l’avventura e hai già esperienza di guida in 4x4, la risposta è assolutamente sì.

Il viaggio tra il Painted Desert e l’Oodnadatta Track è una delle esperienze più belle che puoi fare nel South Australia se vuoi scoprire il lato più remoto dell’Outback australiano.

Non è un percorso semplice e richiede una buona preparazione, ma offre qualcosa che difficilmente trovi lungo gli itinerari più frequentati: paesaggi sconfinati, notti sotto un cielo stellato incredibile, storia, vecchie rovine e la soddisfazione di attraversare una regione così isolata dell’Australia.

Per me è stata un’avventura indimenticabile. È senza dubbio un viaggio che consiglio a tutti coloro che vogliono mettersi alla prova e vivere il vero Outback australiano.

Buon viaggio!

Avanti
Avanti

Coober Pedy: cosa vedere e come visitarla durante un viaggio on the road